9 dicembre 2007
12 aprile 2007
Post di prova. Per leggerlo tutto clicca su continua
Scherzavo: no, non c'è altro.
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Lawrence d'Arabia
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24 marzo 2007
Il retroscena dell'elettronica
Le aziende che hanno aderito al progetto si impegneranno ad allungare la vita dei componenti, ossia ad implementarne la durata e a sostenere un programma di riciclaggio per i rifiuti elettronici, contenenti molte sostanze tossiche dannose all'ambiente (come metalli pesanti e la diossina). Inoltre a riguardo la Normativa RoHS, entrata in vigore nel luglio 2006, limita la presenza di policlorobifenili (cosidetti Pcb), sostanze cancerogene.
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Lawrence d'Arabia
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L'UTOPIA DI MACHIAVELLI
Siamo fortunati noi occidentali. Abbiamo la democrazia. Bisogna difendere questo splendido dono che siamo riusciti a conquistare dopo secoli di ribellioni, scontri e guerre civili. Il segno intangibile del progresso.Peccato che a guardar bene la nostra democrazia è stata più dannosa che utile.
E si può forse definire utile questa forma di governo che nell' ultimo secolo ha portato al potere legalmente dittatori, assassini, uomini senza scrupoli, pronti a tutto pur di veder realizzati i propri interessi?
E' una democrazia quella che cerca di imporsi su altri paesi estranei a questa sacra forma di governo, addirittura considerandosi superiore a priori?
Sono realmente degli stati democratici quelli che non hanno un' assistenza sanitaria gratuita per i propri cittadini, dove il divario tra le persone povere e quelle ricche aumenta sempre di più? O che non riconoscono i diritti civili fondamentali come quelli di opinione e di libertà? E quelli che invadono altri paesi per impadronirsi delle loro risorse come possono essere definiti?Ma la colpa di chi è? Dei politici ? Assolutamente no. I cittadini sono i veri responsabili di tutto questo. Per moltissimi motivi: ipocrisia, arroganza, ignoranza, cattiveria, cecità, disinteresse...ma soprattutto incapacità.
Si, la gente non è capace di governare. Purtroppo ognuno alla fine cerca sempre di fare i propri interessi, di tirare acqua al suo mulino.
Ma perché allora non ascoltare Machiavelli? Superbo e sfortunato filosofo dell' Italia rinascimentale,autentico genio incompreso.
Perché non adottare le sue idee e metterle in pratica (non tutte ovviamente, dato che alcune risulterebbero anacronistiche dopo 400 anni)?
Perché non istruire qualcuno affinché governi il paese sopra tutte le parti, con pieni poteri e libertà, eccetto un unico e semplice vincolo, quello di comportarsi sempre e comunque in funzione di un unico fine, il Bene Supremo dello Stato?
Abbiamo visto che dei Santi, delle persone che non seguono solamente i propri interessi, dei rari casi, esistono. Cerchiamolo quindi questo Principe, istruiamolo ed eleviamolo a nostro unico Governante. Così forse addio squallidi giochi di potere, addio infiniti strascichi di polemiche, addio decisioni imbarazzanti prese per tener buoni i più.
Forse in questa maniera saremo finalmente trattati tutti equamente. Forse. Ma probabilmente questa è solo un' utopia. L'utopia di Machiavelli.
E si può forse definire utile questa forma di governo che nell' ultimo secolo ha portato al potere legalmente dittatori, assassini, uomini senza scrupoli, pronti a tutto pur di veder realizzati i propri interessi?
E' una democrazia quella che cerca di imporsi su altri paesi estranei a questa sacra forma di governo, addirittura considerandosi superiore a priori?
Sono realmente degli stati democratici quelli che non hanno un' assistenza sanitaria gratuita per i propri cittadini, dove il divario tra le persone povere e quelle ricche aumenta sempre di più? O che non riconoscono i diritti civili fondamentali come quelli di opinione e di libertà? E quelli che invadono altri paesi per impadronirsi delle loro risorse come possono essere definiti?Ma la colpa di chi è? Dei politici ? Assolutamente no. I cittadini sono i veri responsabili di tutto questo. Per moltissimi motivi: ipocrisia, arroganza, ignoranza, cattiveria, cecità, disinteresse...ma soprattutto incapacità.
Si, la gente non è capace di governare. Purtroppo ognuno alla fine cerca sempre di fare i propri interessi, di tirare acqua al suo mulino.
Ma perché allora non ascoltare Machiavelli? Superbo e sfortunato filosofo dell' Italia rinascimentale,autentico genio incompreso.
Perché non adottare le sue idee e metterle in pratica (non tutte ovviamente, dato che alcune risulterebbero anacronistiche dopo 400 anni)?
Perché non istruire qualcuno affinché governi il paese sopra tutte le parti, con pieni poteri e libertà, eccetto un unico e semplice vincolo, quello di comportarsi sempre e comunque in funzione di un unico fine, il Bene Supremo dello Stato?
Abbiamo visto che dei Santi, delle persone che non seguono solamente i propri interessi, dei rari casi, esistono. Cerchiamolo quindi questo Principe, istruiamolo ed eleviamolo a nostro unico Governante. Così forse addio squallidi giochi di potere, addio infiniti strascichi di polemiche, addio decisioni imbarazzanti prese per tener buoni i più.
Forse in questa maniera saremo finalmente trattati tutti equamente. Forse. Ma probabilmente questa è solo un' utopia. L'utopia di Machiavelli.
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Lawrence d'Arabia
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In: varietà
14 agosto 2006
12 agosto 2006
24 maggio 2006
16 gennaio 2001
disclaimer
Tutto quello che trovate su controcopertina.it è offerto gratuitamente a tutti, senza alcuna limitazione.
Spiegarvi per filo e per segno i nostri intenti risulterebbe piuttosto complicato (oltre che prolisso). Cerchiamo di farlo in modo schematico e senza troppi fronzoli.
Spiegarvi per filo e per segno i nostri intenti risulterebbe piuttosto complicato (oltre che prolisso). Cerchiamo di farlo in modo schematico e senza troppi fronzoli.
chi
La redazione è composta da sette ragazzi, dai 19 ai 23 anni: Alessandro, Andrea, Erik, Fabio, Jacopo, Lorenzo, Stefano. Oltre a noi, collaborano con controcopertina tre outsiders già noti nella blogosfera italica: Galatea, Gianfalco e Lameduck. Nell'insieme cerchiamo di parlare di politica, attualità, tecnologie, spettacolo: in breve, della società. Condiamo il tutto con un pizzico di satira, servita calda con vignette.
come
Si tratta di un'approccio originale al mondo che ci circonda. Un esperimenti rischioso, non foss'altro perchè non è facile confrontare così tante idee e modi di esprimerle.
dove
Naturalmente, soltanto su controcopertina.it
quando
Cerchiamo di pubblicare almeno un articolo al giorno; fortunatamente la redazione è piuttosto folta per cui il lavoro non è eccessivo.
perchè
Perchè ci piace sapere di avere uno spazio "nostro".
Perchè ci piace cercare di riflettere, aprendoci alle opinioni altrui e al contempo creando idee proprie.
Perchè sapere che ci sono più di 100 persone che ogni giorno leggono le tue parole fa piacere.
Perchè ci piace cercare di riflettere, aprendoci alle opinioni altrui e al contempo creando idee proprie.
Perchè sapere che ci sono più di 100 persone che ogni giorno leggono le tue parole fa piacere.
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Questa/o opera è pubblicata sotto una Licenza Creative Commons.
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